Liquidazione e Liquidatore

La norma in materia di crisi aziendale prevede che al fine di salvaguardare i creditori ,l’Amministratore oppure anche un Socio se si accorgono che le perdiete hanno eroso il capitale portandolo sotto il minimo ocnsentito hanno l’obbligo di mettere la societa’ in liqiuidazione salvo non ripianare le perdite e ricomporre il capitale .

Se una azienda ha 100.0000 euro di perdite ed i classici 10.000 euro di capitale significa che per evitare la liquidazione o peggio la dichiarazione di fallimento i soci dovranno immettere o conferire beni o valori pari a coprire la perdita piu’ 10.000 euro (capitale) .

Se non si procede in tal senso sia l’Amministratore che i Soci rispondono con i loro beni personali .

La domanda sorge spontanea direbbe qualcuno … ma come faccio a mettere la mia azienda in liquidazione ?

Per mettere l’azienda in liquidazione devo convocare una assemblea e nominare un liquidatore che potrebbe essere anche una persona esterna alla Societa’ che si fa carico della “liquidazione dei beni”.

Questa persona dovra’ attenersi alle rigide linee di guida dettate dal Codice della Liquidazione, pena rispondere lui stesso con i propri beni di eventuali mancanze o inadempimenti nei confronti dei creditori o di un eventuale Curatore fallimentare .

Capitali e Idee propone di ritirare le quote della Societa’ in crisi al fine della sua messa in liquidazione , nominando una sua persona di fiducia quale liquidatore.

Il compito del Liquidatore come scritto sopra e’ estramente rischioso , piu’ del compito di Amministratore e prevede una preparazione adeguata ,infatti raramente Commercialisti ed Avvocati si prestano a svolgere tali compiti salvo richiedere compensi molto alti .

CAPITALI E IDEE offre il proprio servizio a costi veramente accessibili offrendo la massima preparazione in materia contattaci oggi stesso ,