Capitali e Idee scrive Crisi Aziendali come affrontarle

Intervenire con tempestività in caso di crisi rappresenta, insieme a prevenzione e lungimiranza, la migliore strategia per risolvere le emergenze.

Con un piano di crisi e un’accorta preparazione si possono evitare situazioni irreversibili’.

Sono molte le società che si occupano di aziende in crisi e, attraverso accordi stretti con notai, uffici legali e commercialisti, intervengono a difesa di un imprenditore e della sua azienda, proponendosi sia come partner d’intervento quando le cose iniziano a mettersi male, sia come personal trainer che aiutano a mantenere l’azienda in forma.

Ne parliamo con Capitali e Idee Italia -Via G.Rodari 9 Como-

Quali sono gli errori più comuni?
Non è raro che un’azienda si trovi ad affrontare un momento di crisi: può capitare che prodotti venduti o servizi resi non
generino ricavi sufficienti a coprire le spese ricorrenti.

I sintomi di una crisi, di regola, si manifestano in anticipo: l’errore più comune è trascurarli.
Sintomi finora ignorati possono dare il via a una reazione a catena: il numero degli ordini diminuisce, clienti importanti
non posso più pagare, si perde credibilità con banche e fornitori, che iniziano a pretendere i pagamenti immediati e minacciano di intentare una procedura di esecuzione.

Prevenzione e lungimiranza sono le migliori strategie per risolvere le emergenze: in molti casi con l’ausilio di un piano di
crisi e di un’accorta preparazione, si possono evitare situazioni irreversibili.

Come si interviene su un’azienda in crisi?
Il primo passo è analizzare le cause del passivo di bilancio e suggerire azioni volte a ridurlo o azzerarlo nel minor tempo
possibile. Superata la fase acuta, la società concorda un piano di intervento strutturale che mira alla soluzione dello stato
di crisi e al recupero dell’azienda e dei posti di lavoro.

In casi estremi si ricorre alla messa in liquidazione e alla transazione dei debiti con i creditori. Intervenire prontamente
consente se non di salvare l’azienda, almeno di salvare l’imprenditore: perché se un’azienda può essere riformata
in pochi giorni, un imprenditore fallito o protestato è di fatto fuori gioco per i prossimi 10/15 anni, a patto che sia
riuscito a mantenere integra la sua sfera di affetti, interessi personali e la sua persona.

Quali sono i fattori di crisi?
Ogni situazione richiede un intervento personalizzato. Un’azienda che per un errore è costretta a richiamare parte
della sua produzione, si trova in una crisi d’immagine che potrebbe trasformarsi in una crisi di liquidità. Sono importanti
il fattore che ha generato il passivo, la patrimonializzazione dell’impresa e la capacità di reazione.

Tenendo presente, comunque, che se per un’azienda privata esiste la possibilità di superare un momento di difficoltà,
non esiste quella di sopravvivere in uno stato di perdita costante.

“Intervenire prontamente consente se non di salvare l’azienda, almeno di salvare l’imprenditore.”

Crisi Aziendali come affrontarle

Nata nel 1997,e sviluppata di recente in `italia Capitali e Idee si occupa delle aziende a 360°: propone, infatti, servizi articolati in più settori che vanno dalla consulenza aziendale alla gestione dello stato di crisi aziendale.

Specializzata nella costituzione di società estere, offre anche servizi di comunicazione e supporto, assistendo il cliente in
caso di agitazioni sindacali, ispezioni tributarie e problematiche di comunicazione con il personale.

Si tratta dell’unica società in grado di offrire il “test stress aziendale”: l’azienda sana viene posta virtualmente in uno stato
di crisi dovuta a diversi fattori, per testarne la capacità di reazione.

Vengono definiti quali potrebbero essere i danni patrimoniali e l’eventuale rischio civile e penale a carico di amministratore
e soci; infine si valutano le migliori azioni da intraprendere per uscire dalla crisi simulata e i costi, ma soprattutto come rimodulare le garanzie prestate a banche e fornitori, spesso eccessive rispetto al fabbisogno.

Due volte l’anno vengono proposti anche corsi di aggiornamento dedicati agli associati professionisti del settore legale e
contabile. Senza contare i servizi all’estero, vere e proprie postazioni di lancio di marchi e prodotti, dove essere presenti si-gnifica testare un nuovo mercato da casa e con minimi investimenti.